EAC. Il certificato di conformità Eurasiatica, che cos’è e come ottenerla. | Exceed Italia

EAC. Il certificato di conformità Eurasiatica, che cos’è e come ottenerla.

L’EAC è la marcatura di conformità, elemento indispensabile per la vendita ed immissione sul mercato e di prodotti o servizi nei paesi che fanno parte dell’Unione Economica Eurasiatica (UEE), che comprende Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan.

La marcatura EAC certifica che i beni sulla quale è apposto hanno superato i controlli di conformità e quindi soddisfano tutti i requisiti tecnici previsti dai regolamenti UEE.

Come si ottiene la marcatura EAC?

Per ottenere la marchiatura sui prodotti EAC è necessario ottenere il certificato di conformità EAC o una dichiarazione di conformità EAC che viene rilasciata da un organismo di certificazione registrato UEE sulla base dei potenziali rischi alla salute e alla sicurezza relative al singolo tipo di prodotto.

Che cosa avviene durante la certificazione EAC?

Per ottenere il certificato di conformità EAC l’organismo di certificazione, a seguito di una visita ispettiva nello stabilimento di produzione e attraverso l’invio di campioni del prodotto presso laboratori accreditati provvede ad eseguire tutti i test necessari ad ottenerla.

Mentre per quanto riguarda la dichiarazione di conformità EAC, si tratta di un documento di autocertificazione rilasciato da un soggetto abilitato (con eventuale test presso un laboratorio accreditato).

Che differenza c’è tra marchio EAC e marchio CE?

Le sigle hanno una elevata somiglianza ed è facile fare confusione. Come spiegato precedentemente la marchiatura EAC è necessaria per i prodotti che andranno esportati nell’Unione Economica Euroasiatica (UEE).

La marca CE invece riguarda i prodotti commercializzati solo ed esclusivamente nei territori dell’Unione Europea.

Perché richiedere il certificato eac e quali prodotti sono obbligati ad averla?

Prima dell’introduzione della marcatura EAC, i produttori intenzionati a immettere beni sui mercati dei paesi dell’ex URSS erano obbligati ad ottenere una certificazione per ogni paese e una certificazione per ogni ambito d’uso di un prodotto.

La certificazione EAC ha migliorato il quadro normativo in quanto è valida in tutti i paesi dell’UEE e si riferisce solamente al prodotto, non al suo ambito di utilizzo.

Quindi tutte le aziende che voglio immettere un prodotto nell’Unione Economica Euroasiatica (UEE) è obbligato ad ottenere tale certificazione.

La marcatura EAC è necessaria per alcuni prodotti indicati nell’ Elenco Unico. Esso comprende i maggiori settori della produzione rivolta all’esportazione: dai macchinari, ai prodotti chimici, all’abbigliamento, ai prodotti per bambini e adolescenti e molto altro ancora.

Tutte le categorie di articoli che non sono menzionati nell’Elenco Unico sono soggette alla certificazione secondo le norme dello Stato membro dove avviene l’esportazione o l’importazione secondo il vecchio sistema standard nazionale.

Considerazioni in ambito di internazionalizzazione:

In buona sostanza quindi, ottenere la certificazione EAC serve per ampliare il panorama di export che un’azienda italiana vuole aggredire.

Approcciare il mercato Euroasiatico con la marcatura EAC consente all’azienda di migliorare il proprio brand e consolidare il volume di vendite nei paesi di riferimento dell’UEE.

La marcatura EAC è quindi strettamente necessaria per una corretta strategia di internazionalizzazione della propria azienda nell’Unione Economica Euroasiatica (UEE).

Exceed da anni si occupa di internazionalizzazione d’impresa, export e consulenza socitaria in ambito estero.

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